Ecco i maggiori componenti aggiuntivi che garantiscono efficienza e sicurezza ad un inverter:
cavi di grossa taglia – servono per il collegamento con la batteria, e sono necessari vista l'elevata quantità di corrente circolante. La loro mancanza alza il rischio di incendi, e non permette all’inverter il top dell’efficienza.
protezione sovracorrenti continue in ingresso – vengono utilizzati fusibili o altri dispositivi che riescono ad interrompere il circuito.

Tutti i sistemi fotovoltaici sono dotati di inverter, un componente chiave dell’impianto, perché permette di convertire la corrente continua proveniente dai pannelli o dalle batterie (se si tratta di un impianto stand-alone), in corrente alternata alla tensione di rete di 230 V.
Mentre in passato gli inverter sono spesso risultati inefficienti e non del tutto affidabili, col progresso tecnologico i nuovi inverter hanno raggiunto una percentuale d’efficienza che va dall'85% al 97%.
La produzione di energia solare attraverso gli impianti fotovoltaici, dipende da molte delle loro caratteristiche.
Se queste ultime vengono rispettate al meglio, il vostro impianto renderà il massimo del suo potenziale.
Uno dei fattori da tenere in considerazione è la “superficie dell'impianto fotovoltaico”.
Per progettare un impianto fotovoltaico, ci sono diverse fasi da rispettare, fondamentali perché il prodotto finale sia un impianto efficiente, che sfrutti al massimo gli agenti esterni per produrre energia rinnovabile.
