
Consigli per la scelta del giusto inverter per l’impianto fotovoltaico
Ecco i maggiori componenti aggiuntivi che garantiscono efficienza e sicurezza ad un inverter:
cavi di grossa taglia – servono per il collegamento con la batteria, e sono necessari vista l’elevata quantità di corrente circolante.
La loro mancanza alza il rischio di incendi, e non permette all’inverter il top dell’efficienza.
protezione sovracorrenti continue in ingresso – vengono utilizzati fusibili o altri dispositivi che riescono ad interrompere il circuito.
protezione contro le sovracorrenti alternate in uscita - se l’interruttore generale dei carichi in alternata è posto vicino all’inverter, avrà anche il ruolo di protezione contro le sovracorrenti in uscita. In caso contrario, l’inverter dovrà essere dotato di un interruttore apposito.
shunt – ogni inverter ne possiede uno, e si tratta di una resistenza situata sul polo negativo del circuito a corrente continua che va alle batterie, in grado di misurare il flusso di corrente presente tra le batterie e l’inverter.
Quando ci si orienta nello scegliere il giusto inverter per l’impianto fotovoltaico che si intende realizzare, è necessario sapere che non ne esiste uno “migliore”, ovvero adatto per tutti gli usi.
Ci sono dei fattori da valutare, come la potenza, che va scelta assolutamente in base a quella dell’impianto che ospiterà l’inverter. In pratica, la potenza del componente deve essere almeno del 30% maggiore rispetto a i carichi previsti, nel caso in cui si trattasse di un inverter a onda sinusoidale modificata, questo perché motori e pompe non sono capaci di sfruttare al meglio questa forma d’onda.
La scelta dell’inverter è importante, anche perché incide abbastanza sul costo finale dell’impianto fotovoltaico, quindi come avviene per i pannelli fotovoltaici anche la marca che si sceglie è un fattore da non sottovalutare.
Certamente, alcuni inverter rinomati per efficienza ed affidabilità, come Fronius e SMA, sono ideali per certi pannelli ma non per altri, per i quali potrebbero essere utilizzati ad esempio inverter Power One Aurora, Danfoss o Xantrex.
Infine, nell’acquisto di un inverter, vi consigliamo di controllare la durata della garanzia, che dovrebbe essere almeno di 10 anni. Solitamente la garanzia standard proposta è di 5 anni, ma può essere estesa a 10, 15 o 20 anni.




