
Riciclo fotovoltaico
Pare strano a dirsi, ma c’è chi, probabilmente per interesse, tende a sminuire il grande valore del fotovoltaico e delle energie alternative, sia dal punto di vista economico che da quello ambientale.
In quest’ultimo caso, in particolare, uno degli argomenti adoperati riguarda lo smaltimento: come ci si libererà dei pannelli che avranno cessato di funzionare tra 30 -40 anni?
È un falso problema. Anzitutto, perché ci si può porre la stessa domanda per qualsiasi materiale deperibile, e ce ne sono parecchi che sono utilizzati da oltre un ventennio e, per una miriade di motivi, non si sa dove buttarli senza creare danni all’ambiente.
In secondo luogo, i moduli fotovoltaici non smettono di funzionare all’improvviso; ragionevolmente, dopo un paio di decenni, e per recuperare i costi ne basta solo uno o anche meno, diminuiscono la loro potenza, ma continuano a lungo a far risparmiare consistentemente i loro proprietari.
Infine, le ditte che si occupano di recuperare i componenti dei moduli fotovoltaici che sono collocati in cima agli edifici, dove non intralciano, esistono già da tempo.
D’altro canto, i Rifiuti da Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche, abbreviati in RAEE, genere in cui rientrano i moduli fotovoltaici, sono obbligatoriamente da smaltire per direttiva europea, e il bello, in termini di risparmio per i possessori, è che devono occuparsene i rivenditori e i fabbricanti. Per questo dal 2007 esiste, per esempio, PvCycle, che negli anni ha raccolto tonnellate di moduli esauriti, superati o anche semplicemente guasti.
Ancora più istituzionalizzata è l’italiana EcoLight, costituita nel 2004. L’azienda recupera batterie, dato che non tutti gli impianti sono connessi in rete. Esse, che per legge vanno a loro volta smaltite, hanno durata relativamente breve, 2-3 anni, e il piombo che contengono è alquanto nocivo. Per fortuna, però, può essere trattato e usato per nuove batterie.








sto valutando in questi giorni la possibilità di fare un IMP FOT perchè parlando con amigi che l’anno già e informato da tecnici di ditte appaltatrici ,è una cosa che vorrebbe publicizzata di piùdalle nostre TV ,visto che l’Italia è il paese del sole (e il buon DIO ce lo dona gratis) mentre l’elettricità a gas e NUCLEARE la paghiamo e la pagheremo molto cara