
Gruppi di Acquisto Fotovoltaico GAF
Coloro che sono interessati al fotovoltaico, ai suoi innumerevoli vantaggi pratici ed economici, avranno senz’altro sentito parlare dei GAF, ovvero i Gruppi di Acquisto Fotovoltaico.
Si tratta di un’ulteriore possibilità di risparmio per gli utenti, derivante dall’associazione di diversi utenti, i quali, suddividendo le spese, ottengono comunque dal fabbricante, saltando quindi qualche costoso passaggio, delle condizioni particolarmente allettanti.
A ogni modo, è già molto positivo il fatto che gli oneri dei pannelli solari e dei loro pezzi, i moduli su tutti, non gravino su un solo acquirente.
I GAF sostengono i propri componenti pure attraverso aiuti finanziari e organizzativi, consulenze, supporti tecnici che possono protrarsi perfino dopo i termini del contratto.
In definitiva, si calcola uno sconto per ogni singolo partecipante, sia che si tratti di un privato che di un’azienda, oscillante tra il 10 e il 15%, senza contare che vanno aggiunti gli incentivi statali previsti attualmente – ma ancora per poco – dal Quarto Conto Energia e gli eventuali prezzi concorrenziali applicati dal produttore.
Come se non bastasse, in genere un nucleo familiare medio rientra delle spese in minimo sei, massimo dieci anni, e può usufruire di sostegni fino a venti anni, che poi sono i 4/5 della durata di un impianto fotovoltaico standard; e poi, esistono l’autoproduzione e la vendita dell’energia in eccedenza.
Rintracciare un GAF già in attività, mediante il web, non è difficile. Ma è altrettanto semplice costituirne uno ex-novo: è sufficiente informare adeguatamente e mettere insieme dei soggetti interessati. In tal senso, in tutta la penisola si trovano ormai parecchie esperienze vincenti, nate da Onlus, come EnergoClub e il suo progetto Sole in Rete, le quali sono riuscite a coinvolgere proficuamente addirittura dei Comuni distanti fra loro.




